domenica 19 febbraio 2017

Recensione "La bussola d'oro"!

Salve a tutti miei cari lettori e buona domenica! Come state?
Purtroppo a causa di impegni scolastici (quando mai) non sono riuscita a pubblicare l'articolo di s. Valentino che avevo in programma e mi dispiace davvero tanto.
Ad ogni modo oggi, più carica che mai, ho per voi la recensione di uno dei libri fantasy più belli che ho letto e che dopo tanti anni è riuscito ad appassionarmi e sorprendermi.                                    
Sto parlando della "Bussola d'oro"di Philip Pullman, primo libro della trilogia "queste oscure materie" da cui poi è stato tratto un omonimo film che però non ho ancora avuto occasione di vedere.



         CARATTERISTICHE DEL LIBRO
Titolo: La bussola d'oro
Queste oscure materie #1
Autore: Philip Pullman
Editore: TEA
Pagine: 352
Prezzo: € 10,00
Data di pubblicazione: 2013
La copertina e in generale l'edizione mi piacciono tantissimo quindi il rapporto qualità-prezzo, secondo me, è super valido.
TRAMA
"Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico: nella luce misteriosa dell'Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno paura. L'intrepida Lyra, a soli undici anni, si ritrova al centro degli intrighi e, quando intuisce segreti pericoli ed inquietanti, decide di andare alla ricerca della verità grazie anche all'aiuto di una sorta di bussola d'oro, che serve appunto a misurarla, quella verità..."

"La bussola d'oro" è una storia ricca di avventure, misteri e tanta fantasia. Ho adorato lo stile di scrittura dell'autore perché mi ha permesso di immedesimarmi perfettamente nella storia, di immaginare i luoghi, sentire i profumi...
Ci troviamo in un mondo molto simile al nostro, ma con delle caratteristiche e delle usanze che ci fanno pensare sia per certi versi più arretrato, più antico.
Il personaggio di Lyra è un personaggio che si fa amare fin da subito. Una ragazzina intrepida e carica di coraggio, un po' ingenua, ma ricca di valori e volontà di darsi da fare. E' un personaggio che matura parecchio nel corso della storia e nel quale mi ci sono rivista molto per l'animo ribelle. Lyra, infatti, nonostante sia una ragazza di natura aristocratica, educata per tutta la vita in Accademia al fine di diventare una perfetta signorina, riserva dentro di sé un animo ribelle, carico di energia e praticamente per niente proiettato all'eleganza e all'etichetta classica. Fin dalle prime pagine infatti possiamo conoscere la curiosità del personaggio, che lo porta a disobbedire e a fare cose non permesse come per esempio saltare sui tetti del Jordan con il garzone Roger, correre e giocare alla guerra per tutta la città con ragazzini principalmente di sesso maschile, oppure entrare in luoghi proibiti e oscuri. per il piacere di sapere.
Lyra e Roger sui tetti del Jordan. 
Immancabili sono le creature e i mondi fantastici, da streghe volanti a orsi corazzati, che si incastrano in modo naturale con  la realtà degli umani e dei daimon. I daimon sono l'invenzione che più mi è piaciuta di Pullman. Rappresentano l'anima di chi li possiede attraverso varie forme animali. Il rapporto degli umani con i loro daimon e fortissimo, qualunque sentimento provato da uno è provato anche dall'altro e la mancanza di uno provoca la morte dell'altro. Nessuno può vivere senza il proprio compagno. I daimon dei bambini possono cambiare forma a seconda della loro volontà e delle circostanza, mentre una volta arrivato il periodo dell'adolescenza e quindi piano piano una volta arrivato il periodo dell'età adulta, ciascun damon si "congela" in una forma unica che caratterizza pressocchè il carattere del loro padrone.

"La bussola d'oro", secondo me, può essere sia una bellissima favola per bambini che un'interessante e avvincente storia per adulti n quanto l'autore è riuscito ad inserire elementi particolari e domande attualissime, che ciascuno di noi ancora oggi nel nostro mondo si pone.
Uno di questi ad esempio può essere la presenza di altri mondi, con relativi esseri viventi sparsi per l'universo. Ho trovato affascinanti le analisi filosofiche e fisiche sulla Polvere e sul cosmo. Altro concetto, attualissimo, la presenza e la lotta tra il bene il male e l'influenza che può avere la Chiesa nella società. Molto forte è anche lo studio dei rapporti umani, con conseguenze positive o negative. L'abbandono, il tradimento, l'amore, sono elementi caratterizzanti nella storia.
In generale, davvero un bel libro, che consiglio a tutti tutti. ^^
Bene non voglio dirvi nient'altro, voglio che ciascuno di voi abbia la possibilità di gustarsi questa storia come ho fatto io, a scatola chiusa. Ho già letto il secondo volume "La lama sottile", che probabilmente mi ha preso ancora di più e appena il corriere si decide ad arrivare (lol) affronterò anche l'ultimo volume "Il Cannocchiale d'Ambra" ...non sto più nella pelle! Vi farò sicuramente sapere prossimamente con un resoconto generale della saga, che spero non mi deluda proprio sul più bello, che ne dite?

E voi? Quale bella lettura avete avuto occasione di fare nell'ultimo periodo? Fatemi sapere con un commento qui sotto!
Un enorme abbraccio accompagnato da tutto il mio affetto,
-Mars <3

domenica 5 febbraio 2017

Jamie Fraser, l'uomo per eccellenza

Buongiorno a tutti miei cari lettori e felice domenica, come state?
Oggi, come già vi avevo preannunciato, avrò il piacere di parlarvi di un forte e affascinante guerriero scozzese dai ricci capelli rossi. Di chi sto parlando penso ormai lo abbiate benissimo capito: Jamie Fraser, protagonista maschile della saga di libri Outlander, scritta da Diana Gabaldon e dell'omonima serie tv.

Non mi soffermerò sul suo aspetto fisico che, per quanto gradevole possa essere, copre quelle che secondo me sono le vere e importanti qualità che rendono così interessante questo personaggio.
AVVISO per chiunque non abbia visto almeno la prima stagione della serie o non abbia almeno letto il primo dei libri, non consiglierei di leggere questo articolo perché descriverò il mio punto di vista sulla figura di Jamie basandomi su fatti e scene presenti nel corso della storia.
James, detto Jamie, è un ragazzo scozzese del clan MacKenzie, prossimo erede al trono nella scala di successione. 
Fin da subito, nel primo incontro con Claire, ci viene presentato come un coraggioso bellico, che non ha paura della guerra e di ciò che ne comporta. Nel corso delle vicende ci risulta facile capire che rispetto a tanti altri uomini del suo tempo, Jamie rispetta un suo codice fondato sull'onore, sulla giustizia e sulle cattive "cicatrici" che lo accompagnano dal suo passato. Jamie, come ci viene descritto dall'autrice, è il modello ideale di Uomo con la u maiuscola.
Egli infatti non è solo forte e coraggioso, ma è anche empatico, galante, furbo e con un grande cuore. 
Una delle caratteristiche che probabilmente apprezzo di più del personaggio è la sua costante volontà nell'aiutare chi si sente in difficoltà e di proteggere chi necessita protezione, indipendentemente da tutto (ci basti ricordare la sua grande voglia di proteggere Claire all'inizio della storia, nonostante non sapesse chi fosse, e la sua bravura nel farle compagnia vedendola spaventata e senza persone a cui aggrapparsi). Jamie è un ragazzo molto legato alle tradizioni del suo clan, all'onore che il suo posto in esso comporta (ricordiamo le litigate e le prese di posizione su Claire in certe situazioni) e soprattutto alla sua famiglia. E' un uomo che, secondo volere dell'autrice, sfida sempre sé stesso spingendosi in molte situazioni al limite dei limiti. E' anche carico di senso dell'umorismo e di ironia, che pensa anche al divertimento e che ogni tanto si lascia andare. E' un uomo che impara ad amare e che matura tanto sotto questo punto di vista (ricordiamo quanto lo abbiamo odiato all'inizio nel suo stare al gioco con la giovane biondina del clan e di quanto lo abbiamo amato in seguito al matrimonio con Claire). Arriva a non aver paura di fare autoironia su se stesso davanti a lei (da qui possiamo anche evincere la sua scarsa autostima), né di aprirsi a lei rivelandole più di una volta i suoi sentimenti.
 “Your face is my heart Sassenach, and the love of you is my soul”

A proposito di matrimonio, quante di voi ricordano quanto si è fatto in quattro per poterlo rendere speciale per Claire? Nonostante fosse stato forzato e preteso da suo zio per faorire la sua  protezione e incolumità, Claire non aveva la benché minima intenzione di sposarlo. Jamie, comprensivo, cerca di rendere il momento che aveva aspettato per tutta la vita, nonostante tutto, il meno peggior possibile per la donna (procurandole l'abito, l'anello forgiato eccetera eccetera) e con questo il personaggio ci mostra il suo lato sensibile e romantico. Timido, anche, di fronte all'inevitabile consumazione alla sera.

Non sto poi a parlare delle innumerevoli volte in cui armato di niente, Jamie si sia buttato (rischiando la vita) in situazioni estremamente pericolose per la salvaguardia di sua moglie. 

La scena che probabilmente ho amato alla follia e per la quale ho versato le peggio lacrime (lol) è stata quella in cui Jamie, una volta venuto a conoscenza della storia di sua moglie, la conduce a Craigh Na Dun liberandola dal loro matrimonio e permettendole di andarsene. Le sue parole d'addio pronunciate con il tono di uno che conosce la verità e che conosce la felicità della donna che ama in un'altra epoca con un altro uomo mi hanno spezzato il cuore e mi hanno fatto capire quale enorme ne abbia lui. Mettere da parte sé stessi per amore degli altri è la più bella caratteristica (a mio parere) di questo personaggio.

In conclusione posso dire che quindi Jamie è un'enorme quantità di cose, opposte e a volte incoerenti tra loro, a volte è ingenuo, a volte è serio e consapevole di cosa deve fare e per chi. Probabilmente senza la sua figura la serie non sarebbe la stessa e personalmente io non l'apprezzerei come ho fatto e come continuerò a fare.

E voi, cosa ne pensate di questo personaggio? Quali sono state le sue "scene madri" che più vi sono rimaste nel profondo? Fatemelo sapere con un commento!
Io spero che ciò che ho scritto vi sia piaciuto. Mi solo lasciata trasportare dalla valanga di pensieri che avevo in testa e che mano mano, nel mentre della scrittura, mi sono venuti fuori. E credo che vada bene così, perché tutto rappresenta anche un po il mio io e il mio modo di vedere le cose.
Io vi mando un grosso abbraccio come al solito e vi invito a non perdere le altre tappe del Blog tour- Il mio nome è Jamie, con gli articoli delle mie fantastiche colleghe. A presto!
-Mars

mercoledì 1 febbraio 2017

Il mio nome è Jamie- Corbaccio Editore

Buon pomeriggio a tutti cari lettori, come state? 
Oggi è giovedì ed io sono particolarmente felice di segnalarvi, con delle speciali colleghe blogger, un'uscita altrettanto speciale nell'ambito libresco!
Proprio oggi per la Corbaccio Editore esce "Io sono Jamie" di Diana Gabaldon, autrice della saga Outlander. Ebbene si, con grande gioia da parte di noi lettrici italiane e fan dell'omonima serie tv è stato finalmente tradotto questo speciale volume che tratta della vita e delle avventure di Jamie Fraser, protagonista della serie Outlander, prima del suo incontro con Claire.

Caratteristiche del romanzo:

Il libro è appunto edito dalla Corbaccio editore, in un'edizione semplice e accurata, con copertina rigida e sovraccoperta. Conta 128 pagine per un prezzo di 12 euro (a mio avviso ci sta, ci sta tanto e non vedo l'ora di averlo tra le mie mani xD)


Trama:
"1740: Il giovane Jamie Fraser, orfano di padre ucciso dagli inglesi e a sua volta ferito, ha lasciato la Scozia e sta andando in Francia con l’amico Ian Murray per raggiungere un gruppo di mercenari. Entrambi hanno delle ottime ragioni per stare lontani dalla loro patria ed entrambi, nonostante facciano di tutto per rimediare alla situazione, sono ancora vergini. E così, quando un medico ebreo li recluta per portare due tesori a Parigi, entrambi accettano con entusiasmo: uno è una rarissima e preziosissima Torah, l’altro è la splendida nipote del medico, Rebecca, destinata a un matrimonio combinato. Jamie e Ian si innamorano a prima vista di Rebecca, ma dovranno mostrarsi molto cauti perché non sanno veramente con chi hanno a che fare…
Suspense, avventura, storia e amore: tutti gli ingredienti di Outlander in una splendida storia di amicizia e fratellanza che ha come protagonisti i giovani Jamie Fraser e l’amico Ian Murray."



Questo è tutto! Siete anche voi curiosi di riimmergervi nel mondo della Gabaldon scoprendo qualcosa in piu' del nostro amato Jamie? Fatemelo sapere in un commento! Io intanto vi indirizzo a leggere gli articoli appositi delle mie altre colleghe per il blog tour da noi creato in occasione dell'uscita di questo tanto atteso volume!
Vi mando un abbraccio enorme come al solito e ci sentiamo presto con la mia tappa assegnata, vi aspetto il 4 Febbraio!
-Mars <3


le varie tappe

domenica 29 gennaio 2017

Regali librosi di Natale e compleanno!

Buon sabato a tutti cari lettori, come state? ❁
Finalmente è giunto il fine settimana e mi raccomando... svagatevi il più possibile!
Fatelo anche per me che sono ancora malata e non posso mettere piede fuori casa, evvai (lol)

Ad ogni modoo, oggi vi mostrerò tutti i regali librosi che ho ricevuto sia per Natale che per il mio compleanno, che per chi non lo sapesse è stato il 12 Gennaio.
Ormai neanche a dirlo: la maggiore età soffia sempre più sul mio collo e io vorrei rimanere per sempre così come sono. Ma...complessi di Peter Pan da parte cominciamo!

Per Natale le mie migliori amiche hanno deciso di regalarmi grazie anche ad una mia dolce spintarella (sono una brutta persona lo so) "Sophie sui tetti di Parigi" di Katherine Rundell.
Sfortunatamente non so dirvi il prezzo di questo libro, perché appunto è stato un regalo e per correttezza non sono andata a controllarne il prezzo da nessuna parte. Ad ogni modo è edito dalla Bur (Rizzoli) e conta 283 pagine.





I miei genitori invece hanno deciso di regalarmi "Cinquanta Quadri" di Lauretta Colonnelli. Volume meraviglioso al fine collezionistico ed educativo che descrive i cinquanta dipinti più conosciuti, che solitamente vediamo dappertutto (dai libri di storia, ai calzini del mercato).
Adoro davvero tanto la struttura di questo tomone perché per ogni "gioiellino" racconta la storia del dipinto stesso, il contesto storico in cui e stato dipinto ecc; uno studio fatto su carta delle caratteristiche fondamentali e non di esso e poi anche una pagina descrittiva su vita e opera dell'artista che lo ha prodotto. E' un qualcosa di completo, che consiglio a chi si sta piano piano avvicinando al mondo dell'arte come me. Anche di questo qui purtroppo non so dirvi il prezzo ma posso dirvi che è edito dalla Clichy per la collana Beaubourg e conta 366 pagine.
Per il mio compleanno invece la mia cara amica Roberta, rimanendo sul tema dell'arte mi ha regalato "La passione di Artemisia" di Susan Vreeland. Personalmente non conoscevo questo personaggio e adesso sono molto interessata a studiare qualcosa della sua storia attraverso questo romanzo storico. Il volume è edito dalla BEAT e conta 329 pagine...

Sempre per il mio compleanno le mie dolcissime Aurora e Giada, del GdL "Savethechiocciola" mi hanno spedito un libro cadauna. Aurora mi ha regalato "Le tartarughe tornano sempre" di Enzo Gianmaria Napolillo. Edito dalla feltrinelli e composto da 216 pagine. Ho già letto questo romanzo e non vedo l'ora di parlarvene in una recensione perché l'ho apprezzato molto.
Giada invece mi ha regalato "La lama dell'assassina" di Sara J Maas, raccolta di novelle che precede la storia del Trono di ghiaccio della stessa autrice. Non vedo l'ora di leggere questo libro perché non ho che sentito parlare bene di questa serie e credo che sarà una di quelle che mi concederò di leggere quest'anno. E' edito dalla Oscar Mondadori e dovrebbe contare sulle 400 pagine.

Bene, i miei regali librosi per quest'anno erano questi qui. Ci tengo a ringraziare ogni singola persona che me li ha fatti. I libri più belli secondo me sono proprio quelli che ci vengono regalati perchè portano con loro un valore affettivo importante e quindi grazie amici e parenti siete stati tanto teneri ^^

Fatemi sapere se avete letto o possedete qualcuno di questi volumi. Per oggi purtroppo dobbiamo salutarci, vi mando come al solito un grosso abbraccio e... al prossimo articolo!
-Mars <3


venerdì 27 gennaio 2017

Blogtour "Il mio nome è Jamie" ^^

Cari lettori sono entusiasta di annunciarvi che ho preso parte, con delle dolcissime colleghe, ad un blog tour pensato per l'uscita dello speciale "Il mio nome è Jamie", scritto da Diana Gabaldon, in uscita prossimamente.
Per news e tappe non perdetevi il mio post di giovedi! 
A presto,
-Mars <3

"Sette minuti dopo la mezzanotte" di Patrick Ness >>

Buongiorno a tutti miei cari lettori e felice venerdì!✿.。
Il week end si stà avvicinando, che combinerete di bello?
Oggi sono qui per portarvi la prima recensione dell'anno, del primo libro che ho letto nel 2017 (lol).
Il libro in questione è "Sette minuti dopo la mezzanotte" di Patrick Ness.

∙Caratteristiche del romanzo:
Personalmente ho letto il romanzo dell'edizione Junior della Mondadori che ho molto apprezzato per l'impaginazione, per il format (tascabile e portabile ovunque) e soprattutto per le illustrazioni.
Copertina del romanzo


Oscar mondadori Junior
224 pagine 
Prezzo di copertina: 10euro.
Trovabile ora al -25% a 7,50euro su amazon, ibs e vari o nelle librerie aderenti alla promozione sui Mondadori.







∙Trama:
"Il mostro si presenta a Conor sette minuti dopo la mezzanotte. Puntuale. Ma non è il mostro che Conor si aspettava, l'orribile incubo fatto di vortici e urla che lo tormenta ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Questo mostro è diverso. È un albero. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità."

∙Considerazioni:
"Sette minuti dopo la mezzanotte" è la storia di Conor, un ragazzino di dodici anni che vive con sua madre in un piccolo paese inglese. Il ragazzo, nonostante la sua giovane età lavora ogni giorno in casa per aiutare sè stesso, ma soprattutto sua madre che da tempo è ammalata di cancro. Ogni notte a Conor si presenta uno spaventoso incubo, che grazie al corso degli eventi scopriremo alla fine del racconto. Tutto fila in modo monotono nelle vite dei due finchè una notte, sette minuti dopo la mezzanotte, un "vero mostro" andrà a far visita a Conor e con ciò la sua vita cambierà completamente. Il mostro accenna a Conor quattro storie, cui ultima dovrà essere proprio il giovane ragazzo a raccontarla. E dovrà essere la peggiore, quella che non voleva far sentire a nessuno, nemmeno a sè stesso. 
Devo ammettere che questo è uno dei romanzi di formazione più struggenti e belli al tempo stesso che io abbia mai letto.
La storia affronta svariate tematiche, quali possono essere quella del lutto dal punto di vista di un bambino, della solitudine, della paura. Lo stile di scrittura dell'autore è minuziosamente studiato, seppur nella sua semplicità, a dare un valore e un peso specifico ad ogni parola nel corso del racconto. Racconto che fin dalla prima pagina marchia con l'angoscia il cuore del lettore e lo spinge a continuare la lettura fino alla fine, senza mai posare il volume.
Mi sono particolarmente affezionata al personaggio di Conor, perché con la sua fragilità impersona il carattere che potrebbe appartenere ad un qualsiasi bambino nella stessa situazione. Il romanzo è struggente, carico di morali e valori importanti raccontati dalle varie storie e da elementi fantastici che arricchiscono il flusso letterario trasformando il tutto in una terribile e verosimile favola.
<<Le storie sono creature selvagge e indomite. Quando le liberi , chi può sapere quali sconvolgimenti potranno compiere?>>

Il rapporto che si viene a creare tra Conor e il mostro è commovente e meraviglioso. Il mostro acquisisce, per il bambino, il ruolo di un padre che sente quasi totalmente assente. Ciascun personaggio nella storia matura, a cominciare da Conor, continuando con la nonna del ragazzo, con i suoi compagni di classe, fino al lettore stesso, che a libro concluso non può far altro che riflettere per colmare il vuoto che la fine del racconto gli ha provocato.


Per concludere vorrei aggiungere che l'edizione che io possiedo della storia e che vi ho descritto prima contiene delle illustrazioni in bianco e nero (più nero che bianco) che aiutano sia l'immaginazione del lettore per quanto riguarda luoghi, scene e quant'altro, ma secondo me trasmettono anche le violente emozioni che ci vengono lanciate nei vari punti della narrazione. 




Un libro davvero molto bello e molto reale (anche se apparentemente potrebbe sembrare fantasioso) che io consiglio vivamente ad un pubblico adulto, in modo tale da capire tutti i significati importanti, nascosti nella storia di Conor.



Spero tanto che la recensione vi sia piaciuta e che vi abbia incuriosito a leggere questo bel romanzo!
Io come al solito vi abbraccio calorosamente, a presto
-Mars <3

Sono tornata! E...CHIOCCIACHALLENGE 2017!

Non so esattamente come cominciare questo articolo...probabilmente dovrei scusarmi mille e mille volte per la tanta assenza, ma onestamente l'unica cosa che vorrei dirvi è: Hey, come state?

Ebbene sì sono mancata per tanto tempo a causa, (come vi avevo preannunciato), degli innumerevoli impegni scolastici. Ma innanzitutto hey, buon anno, felice 2017!

Come avete trascorso le vacanze di natale? Avete mangiato tanto fino a scoppiare tanto tantissimo? Beh io sì ahah... (piange sui suoi nuovi kg entrati in famiglia).
Sfortunatamente il 2017 non è iniziato proprio nel migliore dei modi e spero che voi stiate davvero tutti bene, al sicuro, ma soprattutto sereni e con le persone che amate.
Per festeggiare con voi il mio ritorno oggi ho per voi una book challenge, ideata con le mie carissime chioccioline del GdL.
Per la nostra "sfida letteraria" abbiamo costruito un elenco di 25 libri appartenenti a 25 categorie differenti che potranno essere letti dal 1 Gennaio 2017 fino al 31 Dicembre del medesimo anno.
Le regole sono molto semplici:
1) chiunque può partecipare condividendo la griglia con tutte le tappe della challenge che troverete in fondo a questo articolo citando però questo stesso articolo e questo blog per il regolamento ↓
se avete voglia di partecipare magari scrivetemi in un "partecipo", così che io possa aggiungervi nell'elenco
2) non è possibile collegare un libro con più categorie, perché fondamentalmente lo scopo è leggere 25 libri.
3) è possibile leggere più libri per una stessa categoria sostituendoli magari ad altri punti della lista, che per un motivo o per un altro, si è impossibilitati a completare.
4) è importante cercare di non acquistare quasi nessun libro per la sfida, ma cercare di leggere ciò che si ha in casa al fine di smaltire la pila di libri sui nostri comodini. 
5) condivisione: ciascuno di noi sarà felicissimo di vedere i vostri aggiornamenti nel corso dell'anno riguardo la sfida, quindi condividete tutto quando e dove volete, taggandoci o se vi va, scrivendoci direttamente i vostri progressi!
6) non è una gara di velocità o di quantità se qualcuno di voi non dovesse riuscire a completare i punti della lista o vorrebbe sceglierne solo qualcuno per mancanza di tempo siete liberissimi di farlo, cercando di rispettare le regole sopra elencate!

ED ORA ecco a voi la lista:






Partecipanti fantastici e dove trovarli: Canale yt di Cora, Canale yt di Serena, Canale yt di Maria, Canale yt della Giady, Canale yt di Arianna, Canale yt di Eleonora, Bear Milli, Canale yt Chiara.


Felici letture a tutti! <3
-Mars